Ciao a tutti!

Vi scrivo questo ragionevolmente lungo post per raccontarvi un interessante e significativo aneddoto.

L’altra mattina il mio consanguineo fratello Marcello, cazzeggiando col suo pollice verso (ebbene sì, ne ha uno anche lui, anche se ho sempre dubitato della cosa), sulla diavoleria tecnologica molto alla moda, anche tra i meno grandi, chiamata Instagram e precisamente alla pagina “una parola al giorno” ha trovato questa parola ONIOMANIA che indica, testuali parole, un morboso impulso a fare acquisti inutili.

Potete immaginare il salto che ho fatto sulla mia poltroncina ergonomica dalla quale vi sto scrivendo, mentre stavo per l’appunto coniando il termine OnioNmania, che indica, testuali parole, un morboso impulso ad acquistare una “Onion Fumagazzi”.

A questo punto, dopo aver assunto una generosa dose di alcool denaturato, ho deciso di analizzare le analogie tra i termini.

Dunque, entrambi i sostantivi, sono inerenti a qualcosa di effettivamente superfluo, in fondo gli orologi da tasca nel 2020 non sono un fondamentale per il progresso dell’Umanità tutta in quanto tale, tuttavia, le Onion Fumagazzi, esistono e sono qua tra noi, e sono vere, e si possono ordinare e si possono possedere.

“E perché le avete fatte se non sono fondamentali per il progresso dell’Umanità, come, che so, un Velox?” – mi chiederete voi, Cari Lettori e Fumagazzers.

Perchè ci avanzava, là in un magazzino segreto, un sacco di balloni di magia e amore per gli oggetti belli che, una volta posseduti, regalano l’emozione di far parte di una storia folle, una storia che sta continuando a scriversi da sola (ma che qualche giorno qualcuno scriverà su della carta, chi ha orecchie per intendere…) e per far parte di un Club esclusivo” – Rispondo io.

Infatti, le Onion Fumagazzi, non sono “semplici” orologi da tasca o taschino, ma possono essere indossati o utilizzati come meglio si crede.

Per esempio appese al collo, magari legate ad un filo di perle per dare un alibi a chi vi fissa ipnotizzato le tette, o magari appoggiate sull’ombelico, potrebbero essere legate ad una catenina dorata, per informare dell’orario e della tariffa chi vi sta di fronte. O ancora legati alla bandana se siete dei pirati alla Jack Sparrow, così i vostri nemici sapranno sempre che ore sono, anche mentre duellano con voi sul ponte di una nave in fiamme e la vostra testa sembra l’albero di natale del Cappellaio Matto.

Insomma, non c’è un limite all’uso che potete fare delle Onion Fumagazzi. Ce ne sono molti.

Per esempio non ingeritele previa cottura, anche se la tengon bene e non diventan mai molli (test eseguito in cucina dalla nostra zia arteriosclerotica che le ha scambiate per lenticchie giganti e ha cucinato anche la gamba di zio come cotechino), non ingeritele e basta, son pesanti da digerire. Per inserimenti in altri orifizi non abbiamo mai avuto contezza della cosa, ma se avete testimonianze fatecele avere (con foto solo se siete gnocche, sulla parola se non lo siete) che le aggiungiamo al foglietto informativo. Oppure non guardateci l’ora mentre fate base jumping con la tuta da scoiattolo o vi fate molto, molto male, come ha fatto Marcello, che è ridotto così perché è caduto 6 volte col paracadute e 5 con la tuta alare.

Insomma, le Onion Fumagazzi, non sono semplici “orologi da tasca”, sono piccoli Campioni di gioielleria da custodire gelosamente perchè donano il piacere di esser parte della Famiglia Fumagazzi, che è una bella famiglia, nonostante la presenza di mio fratello Marcello.

Per ora ne esistono SETTE modelli.

Che si chiamano “La Superba, L’Opulenta, La Viziosa, La Furiosa, la Gelosa, La Svogliata e La Gelosa”, sono tutte femmine (sono cipolle e fanno piangere), e ci siamo ispirati, ai vizi capitali, visto che “un essere umano senza vizi, non è un essere umano” (anche se è un bravo ragazzo).

Chissà, forse in un prossimo futuro, in base a come Voi, pregevolissimi Fumagazzers, le accoglierete, potrebbero essercene di nuove o anche qualche edizione limitata. Magari strizzando qualche gnomo o spremendo qualche elfo o palpeggiando qualche fatina, magari la magia salta fuori di nuovo.

Intanto, posso dirvi che sono tutte numerate e serigrafate, come sempre, e non sono moltissime per tipo, che escono al prezzo di lancio di 99€ cadaciascheduna, che il loro prezzo aumenterà quando il lancio sarà finito e che quindi è meglio se non perdete troppo tempo a pensare.

“pensare troppo fa male e fa perdere i Fumagazzi” (Yoda I.S).

Ah! Ancora una cosa!

Tengo a precisare che i ragazzi più bravi, che intendono collezionarle tutte, dovranno stare molto molto attenti a come conserveranno le Onion Fumagazzi. Infatti, se posizionate nell’ordine esatto, che per fortuna non ci ricordiamo più, durante una notte di luna rossa, utilizzando dei guanti di paracetamolo, potrebbero aprire le porte dell’Inferdiso, che è un posto veramente del cavolo a metà tra inferno e paradiso (ma non è il purgatorio eh). In Inferdiso, subito subito ci si sta benissimo, ma poi dopo un po’ ti accorgi che tutte le serie finiscono, come LOST, che gli hamburger sono di Tofu ma non vegano, è Tofu di carne, che le patate han tutte lo stesso gusto, anche se non ben lavate, che se bevi 380 litri di birra non ti inciucchi mai, ma ti viene il mal di testa comunque, e appena arrivi ti sposano ad un maniaco dell’ordine…

“INSOMMA, FATEVI PRENDERE DALLA OnioNmania MA SE LE AVRETE TUTTE RISCHIERETE DI FINIRE ALL’INFERDISO!

IOOOOOooooo VI HO AVVERTITOOOOOOooooo…”

“OkOk, Marcello, arrivo! Vengo a prendere le mie pilloline e vado a letto, promesso…”